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Per ingoii indigesti

Li avevo visti da un autobus passando per la periferia di Pietralata e ne avevo letto su femminismo a sud. Questa mattina uscendo dalla metro me li ritrovo davanti a Piazza del Popolo. Sono proprio osceni, eppure non posso smettere di guardarli, il semaforo è verde ma rimango ferma, sono in ritardo devo andare a lavoro eppure sto lì come una deficente, ferma! e non riesco a inghiottire nè a sputare. Mi girano per la testa le parole "Sicurezza" "Famiglia" "Vita" come in una sorta di mantra ipnotico e ho le vertigini. Questo oggi è il fascismo. Questi sono i temi. Le politiche securitarie contro gli "extracomunitari stupratori " che sono 1 su 4 quando, evidentemente, gli altri 3 sono "violentatori domestici" e comunque italiani quasi mai messi all’indice dell’indignazione sociale. Il più becero familismo che vuole le donne fattrici della razza - “fare un figlio è un atto di generosità verso la nazione” ha detto la soubrettina Mara Carfagna in attesa di incarico di governo e ora che è ministra dice "più famiglia"- ma la famiglia oggi è il più grande incubatore di violenza, rabbia e frustrazione. E una società che non consente scelte di vita diverse da quella della famiglia fondata sul matrimonio è fascista! è integralista! Finchè la maternità è un vincolo o un obbiettivo e la famiglia ci verrà imposta come irrinunciabile sarà luogo di lesione dei nostri diritti e del nostro immaginario..
Comunque ho ingoiato e sono andata a lavoro (starei lavorando) e questo alla fine è solo uno sfogo.
Vi aggiungo il link ad una interessante lettura tanto per capire quello che succede oggi alla luce di ciò che è stato:
"Il patriarcato fascista come Mussolini governò le donne italiane (1922-1940)"